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CHATTANDO CHATTANDO IN UNA NOTTE BIONICA Credo che mai incontro fu più legato al caso, in quella notte di pesante solitudine, scalciata via man mano che le nostre essenze più nascoste si misuravano, quasi unite dall'impossibilità di avvicinarsi per davvero. Strana, incommensurabile unione di spiriti diversi e sciolti perché sconosciuti eppure in qualche modo così vicini nell'analitico racconto di se stessi. E' volato il tempo, maledicendo il mezzo troppo lento che ci ha lasciato a metà strada e la paura di non ritrovarsi più. Quale legame si forma così partendo dal di dentro, in qualche modo messo a nudo mentre tace nascosto tutto il resto? Non uno sguardo, non una voce, non una carezza, ne l'odore dei sessi, eppure il desiderio scoppia violento, incomprimibile, lancinante ma allo stesso tempo più sincero e cementante. Comunque credo che ciascuno, allo stesso tempo, aneli e tema un reale incontro. Lasciamo al futuro le sue scelte e accettiamolo così come parte integrante, ormai, di questa vita che scorre nonostante noi.
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