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Il caso ti ha portato a noi,
morente ed implorante
ed io non ti volevo,
gli altri ti hanno salvato,
ma poi tu hai scelto me
ed io ho scelto te
e sei divenuto
il "Mio Cane".
Altri sono stati fra queste mura,
in questa terra,
ma tu sei il "Mio" primo cane.
Non so quanto tarderò
a venire nella nuda terra,
ma vorrei giacere lì,
accanto a te,
sotto il mirabolano* rosso che pianterò
e insieme correremo nei verdi prati del cielo
e chissà, forse ti porterò al mare
e tu mi abbaierai ancora!
Mi mancano le tue orecchie parlanti
ed i tuoi discorsi semplici e diretti,
brutto cane pulcioso e testardo.
Rimpiango di averti dato poco ultimamente
distratto dai miei problemi,
ma indietro non si torna;
ti ho lasciato andare
incontro alla tua morte
per non frenare la tua libertà
ma in un angolo del mio cuore
e della mia mente
ci sarà sempre
un affettuoso ricordo
di te.
Addio Cane mio!
*Mirabolano: susino selvatico dai piccoli frutti rossastri
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