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Oltre i vetri
la città è ai miei piedi;
scorgo tetti, tanti tetti,
finchè laggiù
sfumano nella foschia.
Tetti bruciati dal sole,
tormentati dal gelo,
si stendono vuoti
a coprir la città.
Un cielo buio incombe su noi
e invano il mio sguardo
ti cerca nei viali.
Nella calma apparente,
tutt'intorno,
sembra che tutto si rassegni
mentre tutto teme la morte,
mentre tutti
attendon lo sfogo di lacrime amare.
Cos'è quest'aria sconfitta
che insegue intorno
gli animi umani?
Discorro coi tetti,
che soffron con me,
e cerchiamo insieme
oltre il buio del cielo
quel sole che non c'è.
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