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La vecchia quercia,
alta nel cielo,
allarga le braccia
nell'aria serena.
Ai suoi piedi noi ci sediamo,
insieme felici
e lontani dal mondo
protetti dall'ombra
così le parliamo:
- O vecchia quercia,
dicci di quando
giovane e snella
al cielo salivi.
O vecchia quercia,
dicci di quanti
come noi giovinetti
si giurarono ai tuoi piedi
eterno amore
O vecchia quercia,
tu che conosci
il linguaggio del sole,
tu che intendi
il cinciare dei passeri,
donaci il segreto
dell'eterna felicità.-
Ci risponde forse
un soffio leggero
e lontano:
- Siete felici,
lo siate per sempre! -
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